Insieme... Per l'ITALIA, casa e lavoro 

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CASA per tutti

Ognuno ha una casa e questa deve essere elevata a garanzia costituzionale.

Non pignorabile e non esecutabile da nessuno perciò dobbiamo riformare l'art 25 della costituzione come di seguito "... Ogni individuo ha diritto all'abitazione e questa non può essere soggetta ad esecuzione alcuna, ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

Le banche non potranno agire contro le case e prima di erogare mutui o prestiti lasciano la sola garanzia al quinto dello stipendio.

Chi non avesse reddito, potrà chiedere allo stato un micro credito da 10mila euro per comprare una casa ecosostenibile e prefabbricata da 50mq, in attesa di trovare occupazione.

Detta casa non sarà di proprietà del privato ma dello stato che la userà a rotazione per gli stessi fini.

Sarà lasciata la possibilità di riscattarla a rate.

Per dare tempo al realizzarsi di detto circuito casa, i proprietari di seconde e terze case, metteranno a disposizione i loro alloggi su garanzia statale per un affitto nel caso di famiglie senza tetto.

Inasprite le pene nel caso la famiglia ospitata in affitto rechi danno all'immobile della famiglia ospitante-; sono sacrifici e sudore per cui al danneggiante ospitato sarà comminata la pena del carcere per 6 mesi con processo per direttissima e senza benefici.

Il rispetto deve seguire la disponibilità e la garanzia che lo stato pone per concedere un tetto non deve essere tradita pena la reclusione.


LAVORO

L'italia si fonda sul lavoro, senza di esso non esiste dignità e neanche la Repubblica; perciò vogliamo riformare l'art 35 della costituzione come di seguito: "... La Repubblica garantisce e promuove il lavoro per il bene dei propri cittadini con tutele in tutte le sue forme ed applicazioni .

Linee del programma generale sono la tutela e la salvaguardia della casa degli Italiani e del lavoro per tutti.

Lo stato programma in relazione ai flussi anagrafici i lavoratori allocati e quelli disoccupati.

Il sistema deve essere il seguente:

il lavoratore presenta richiesta di lavoro allo stato e questi in relazione alla sua formazione lo inserisce nella scuola di specializzazione di arti e mestieri per periodo dai 3 ai 6 mesi con paga minima per la formazione.

Entro il periodo lo stato monitora la richiesta di lavoratori di concerto con le imprese che hanno ricevuto agevolazioni statali e lo inserisce a lavoro.

Questo perchè, l'impresa che ha ricevuto benefici ed agevolazioni statali, deve produrre per realizzare utili ed a bassi costi ha possibilità e necessità di manodopera, con ciò riceve dallo stato oltre ai benefici anche le maestranze.


TASSE

Occorre creare un sistema nuovo, semplice e snello.

Abbassamento delle tasse al 15% per i redditi sino a 60mila euro anno e al 20% per redditi sino a 120mila euro anno e al 30% per tutti gli altri redditi superiori così da garantire proporzionalità sociale nella contribuzione e fiscalità.

Per i redditi al di sotto dei 12 mila euro anno, esenzione dalle tasse ed agevolazioni economiche per affitto di casa, assicurazione auto, mutuo casa, utenze domestiche e sussidio di 100 euro mese per ogni figlio minore.

Per i redditi superiori ai 12 mila anno e inferiori ai 20 mila le tasse saranno al 10%.

Superiori a 20 mila ma inferiori a 60mila la tassazione sarà al 15% anno.

Aumento delle pene per i reati di evasione, con incremento del reato costituzionale che deve prevedere il carcere immediato con pene da 3 anni a 6 anni.

Per le false compilazioni dei redditi deve seguire la pena perché il reato è sociale e colpisce l'intera comunità.

Nessuno evaderà le tasse se sono eque e nessuno andrà in carcere.


IMPRESA.

Tassazione pari a 0 per i primi 3 anni.

Dopo i tre anni, valutati i bilanci e la forza lavoro lo stato garantirà eventuali commesse e contratti stipulati e permetterà l'acceso al credito finanziario all'impresa.

La tassazione dovrà essere commisurata al guadagno e comunque non superiore al 20%.

Un fondo per la garanzia del made in italy sarà gestito dallo stato per sostenere le imprese in difficoltà, perché ad ogni fallimento segue un danno economico e familiare e di immagine internazionale del paese.

Ogni norma in materia sarà concordata con le rappresentanze di imprese nazionali e territoriali per dare voce direttamente agli operatori.


Fuori da questa Europa.

Questa creatura non serve i popoli e non unisce le genti.

Questa struttura Tecnocrata è una Lobby economica e finanziaria chiamata Europa per ingannare le Nazioni.

Questa entità è oligarca e spossessa le nazioni del potere sovrano.

A questa forma di abuso, nata sul filo del neoliberismo economico, noi diciamo. no!